MIAO SI GIRA

Qui trovate il trailer della nostra mostra dedicata ai Gatti nel cinema.

MUSEO FERMO IMMAGINE

Venite a scoprire la nostra mitica raccolta di manifesti e locandine.

URBANPET

Per saperne tutto su gatti(e cani) in città.

VAMPIRI ZOMBI E LUPI MANNARI

Godetevi il video di questa spettacolare mostra.

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domenica 15 febbraio 2015

21 marzo: LA SINFONIA DELL'ANELLO



LA SINFONIA DELL'ANELLO: 

LA MUSICA DELLA SAGA DI LORD OF THE RINGS

Continuano gli appuntamenti organizzati in occasione della mostra “La Magia dell'Anello: da Tolkien a Jackson”, allestita presso WOW Spazio Fumetto – Museo del fumetto di Milano fino al 22 marzo. Sabato 21 febbraio, alle ore 16.00, la redazione del web magazine ColonneSonore.net presenta La Sinfonia dell'Anello: la musica della saga di Lord of the Rings, una speciale conferenza/seminario dedicata alle musiche del celeberrimo adattamento cinematografico tratto dal romanzo di J.R.R. Tolkien diretto dal regista neozelandese Peter Jackson.
Il pubblico sarà guidato in un viaggio approfondito attraverso l'opera scritta dal compositore canadese Howard Shore per i film della saga tolkieniana. Attraverso l'ausilio di esempi audio e video, verranno analizzati gli aspetti principali di uno dei veri capolavori della musica per film degli ultimi anni. 


Un'occasione unica anche per approfondire la figura del compositore Howard Shore, tre volte premio Oscar per le partiture de La compagnia dell'anello (2001) e Il ritorno del Re (2003) e autore di numerose colonne sonore per registi celebrati come David Cronenberg (La mosca, Inseparabili, La promessa dell'assassino), David Fincher (Se7en, The Game), Martin Scorsese (Gangs of New York, The Departed, Hugo) Jonathan Demme (Il silenzio degli innocenti, Philadelphia). 


Gli interventi sono a cura del direttore di ColonneSonore.net Massimo Privitera e dei redattori Roberto Pugliese e Maurizio Caschetto.

QUANDO
SABATO 21 FEBBRAIO 2015, ore 16.00

DOVE


WOW SPAZIO FUMETTO

Museo del Fumetto, dell’Illustrazione e dell’Immagine animata di Milano

Viale Campania 12 – Milano


INGRESSO LIBERO

Ingresso alla mostra: 5 euro (intero) – 3 euro (ridotto)



INFO
02 49524744/45
www.museowow.it 
http://magiaanello.blogspot.it/

venerdì 31 ottobre 2014

007 EVENTI X BOND




90 MA NON LI DIMOSTRA
007 eventi per i 90 anni
dell’Agente Segreto al servizio di Sua Maestà

proiezioni, degustazioni, feste, presentazioni di libri,
musica e mostre in tutta la città






3 - 11 novembre 2014

Cinema Arcadia di Melzo (Via Martiri della Libertà - Melzo)
Club 007 Admiral Hotel (Via Domodossola, 16 - Milano)
Istituto Clinico Humanitas (Via Manzoni, 56 - Rozzano)
Bobino Club Milano (Alzaia Naviglio Grande, 116 - Milano)
Museo Fermo Immagine (Via Gluck, 45 - Milano)

Può sembrare un controsenso ma di James Bond, l’agente segreto più letale al mondo, si conosce tutto: dove abita, che auto guida, le donne che preferisce, i cibi e i vini che ama, dove acquista i suoi abiti e perfino il tabacco che fuma. Grazie al suo biografo/creatore, lo scrittore Ian Fleming, sappiamo perfino quando è nato: nel penultimo romanzo firmato dall’autore inglese, intitolato Si vive solo due volte, viene riportato il necrologio scritto da Sir Miles Messervy, ovvero M il direttore del Secret Intelligence Service (SIS), dal quale si evince che il Comandante Bond è nato l’11 novembre 1924. Quest’anno il nostro Agente Segreto con Licenza di Uccidere compie la bellezza di 90 anni… e non li dimostra affatto!


Per festeggiare la ricorrenza sono stati organizzati vari appuntamenti che, tra proiezioni, aperitivi, incontri, mostre e feste, coinvolgeranno tutta la città per una festa davvero unica che inizia lunedì 3 per culminare proprio martedì 11 novembre! L’iniziativa è realizzata da Fermo Immagine – Museo del Manifesto Cinematografico di Milano, 007 Admiral Club & Hotel (il fans club ufficiale che raduna gli appassionati e espone numerose chicche provenienti da tutto il mondo), il cinema Arcadia di Melzo, e il portale Il CerchioGiallo in collaborazione con l’esclusivo locale Bobino Club Milano, Spazio Excalibur e EmmelleAuto di Monza. Gli eventi concorreranno al sostegno dei progetti MediCinema Italia, onlus impegnata a realizzare progetti no profit per portare il grande cinema negli ospedali italiani a scopo terapeutico.

90 MA NON LI DIMOSTRA - ZeroZerosetteFest è il titolo di questa rassegna di eventi che vuole celebrare il più famoso agente segreto di Sua Maestà e omaggiare il suo creatore, Ian Fleming, scomparso proprio 50 anni fa. Un evento intrigante dedicato al cinema e alla letteratura, organizzato per celebrare un mito inossidabile, protagonista di 15 romanzi firmati tra il 1953 e il 1965 (da Ian Fleming e altri 34 firmati da autori diversi tra il 1968 e il 2013), portato sullo schermo in ben 23 film ufficiali e 3 “fuori serie” con interpreti del calibro di Sean Connery, Roger Moore e Daniel Craig.

007 EVENTI

001
Lunedì 3 novembre 2014
Inaugurazione con film, musica e auto!
Il doppio zero della sua sigla l'autorizza a uccidere, non ad essere ucciso. (M – Bernard Lee)


Lo ZeroZerosetteFest inaugura lunedì 3 novembre, alle ore 20.00, presso il Cinema Arcadia di Melzo con un omaggio a Fleming: la proiezione del film che ha inaugurato la fortunata saga: Agente 007 - Licenza di uccidere del 1962 con Sean Connery e l’indimenticabile Ursula Andress.
La proiezione sarà preceduta da un intervento musicale (alle 19.00) della cantante Domiziana Scarano che interpreterà, accompagnandosi al piano, le canzoni più famose delle colonne sonore dei film della saga. Seguirà un incontro moderato dal critico cinematografico Giuseppe Colangelo, durante il quale il dottor Bruno Bernardini, neurologo-geriatra e fisiatra, responsabile Unità Operativa Riabilitazione Neurologica dell’Istituto Humanitas, e la dottoressa Emanuela Mancino, Ricercatrice Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione R. Massa - Università Bicocca Milano, Docente di Filosofia dell'educazione, parleranno del progetto MediCinema  e la terapia “del cinema/sollievo”. Grazie alla collaborazione di EmmelleAuto di Monza presso il cinema sarà esposta una spettacolare Aston Martin, l’auto a cui Bond ha legato il suo mito. Ingresso 5 euro

002
Martedì 4 novembre 2014
Serata letteraria al 007 Admiral Club
Vino rosso con il pesce. Dovevo capirlo da questo. (James Bond – Sean Connery )


Il secondo appuntamento dello ZerozerosetteFest è per martedì 4 novembre, (ore 21.00) presso l’Admiral Hotel (Via Domodossola 16 a Milano) sede dello 007 Admiral Club e dell’unico museo italiano dedicato a Bond. La serata propone la presentazione del volume AGENTE DI SUA MAESTA’ di EGO Edizioni. Curato da Andrea Carlo Cappi propone 5 racconti dedicati a Ian Flemin e a 007. Alla presentazione interverranno gli autori: Edward Coffrini Dell’Orto, Marco Donna, Stephen Gunn, Jack Morisco, Francois Torrent. Ingresso libero.

003
Mercoledì 5 novembre 2014
Mostra e festa
Vede, signor Bond, come ogni grande artista, voglio creare un capolavoro indiscutibile, almeno una volta nella vita. La morte di 007, mano a mano, faccia a faccia, sarà il mio capolavoro. (Scaramanga - Christopher Lee )


Martedì 5 novembre si terrà l’appuntamento clou dell’intera rassegna. A partire dalle ore 15.00, presso l’Istituto Clinico Humanitas (Via Manzoni 56 – Rozzano), verrà inaugurata la mostra 90 ma non li dimostra a cura dello 007 Admiral Club con gadget e testimonianze provenienti da tutto il mondo. Seguirà quindi la proiezione, riservata ai pazienti, del film Agente 007 - Licenza di uccidere (/1962) di Terence Young. Ingresso libero alla mostra.
A partire dalle 19.30 presso il BOBINO Club Milano (Alzaia Naviglio Grande 116), sarà possibile rivivere il mito del grande agente segreto attraverso un percorso di immagini e memorabilia con una serata a tema con degustazioni e aperitivi: primo fra tutti l’amatissimo shaken, not stirred... Vodka Martini. Durante la serata sarà possibile mettere alla prova la propria preparazione partecipando al quiz a cura di Edward Coffrini Dell'Orto Presidente dello 007 Admiral Club & Hotel.

004
Venerdì 7 novembre 2014
Cinema e TV
A poker non giochi con le carte che hai in mano, ma con la persona che hai di fronte.
(James Bond – Daniel Craig)


Presso Fermo Immagine - Museo del Manifesto Cinematografico di Milano (Via Gluck 45) si terrà la serata Omaggio a Ian Fleming (1908-1964) con la proiezione della prima trasposizione “cinematografica” di Bond: la puntata del serial Climax ispirato a Casino Royale (1954) di William H. Brown Jr. con Barry Nelson, Peter Lorre e Linda Christian, oltre a poter ammirare numerosi manifesti cinematografici e fotobuste della serie cinematografica. Ingresso libero.

005
Domenica 9 novembre 2014
Mostra-mercato di manifesti
Questo non era mai successo a quello di prima! (James Bond – George Lazemby)


In concomitanza con la prima edizione della mostra-mercato del manifesto cinematografico che si terrà dal 7 al 9 novembre presso Fermo Immagine - Museo del Manifesto Cinematografico di Milano (Via Gluck 45), dalle ore 14.00 (ingresso gratuito) gli appassionati troveranno una sezione speciale di locandine, fotobuste e manifesti dei film: un’occasione unica per poter acquistare il pezzo mancante per la propria collezione. Ingresso libero.

006
Lunedì 10 novembre 2014
Spie nello Spazio
Chiunque beva Dom Pérignon del '52 non può essere tanto malvagio. (James Bond – Roger Moore)


Continua, presso il Cinema Arcadia di Melzo il ciclo di proiezioni dedicate alla creatura di Fleming. In concomitanza con la mostra Astro-Navi, dedicata alla conquista dello spazio raccontata dai film di fantascienza curata da Fermo Immagine presso lo spazio mostre del cinema, alle ore 20.00 verrà proiettato il film Moonraken - Operazione spazio con Roger Moore nel ruolo di Bond. Ingresso 5 euro

007
Martedì 11 novembre 2014
BUON COMPLEANNO JAMES!
Viaggio... ho licenza di risolvere i problemi. (James Bond – Sean Connery )


A partire dalle ore 19.30 presso il BOBINO Club Milano (Alzaia Naviglio Grande 116), festa di compleanno per festeggiare i 90 anni della spia inglese: musica, cocktail e… tante sorprese. Anche in questa occasione si potrà sorseggiare il famoso Martini “shakerato, non mescolato” immersi nell’atmosfera elegante di un ambiente esclusivo. I signori sono ovviamente invitati a presentarsi in smoking!

giovedì 30 ottobre 2014

VI ASPETTIAMO


Dal 4 al 9 novembre il Museo del Manifesto Cinematografico di Milano ospita la personale di Vorticerosa e propone gli ultimi lavori dell’artista di origine siciliana, attiva da anni a Milano.
Vorticerosa si è cimentata per la prima volta nel corso della sua carriera con il cinema, creando il suo primo film, che ha per protagonista La dignità, da cui il titolo della mostra. 






La dignità è una creatura femminile con una testa sproporzionata, che fa fatica a tenere alta e dritta, metafora della condizione del lavoratore di oggi.
Artista da sempre impegnata, Vorticerosa utilizza una vasta gamma di personaggi che simboleggiano di volta in volta il rapporto con le proprie origini, l’approccio al mondo, le insidie e le delusioni del mondo e del mondo del lavoro in particolare, interpretando la realtà odierna in modo solo apparentemente scanzonato e allegro, grazie alle sue figure colorate e divertenti. In realtà, la denuncia è graffiante, ma lascia anche spazio alla speranza, e si fa monito affinché nessuno di noi perda la propria dignità di essere umano.
In mostra, oltre al film seguito da un’intervista registrata per l’occasione, la scultura della protagonista, e un’invasione di immagini che andrà a interagire con la collezione permanente del Museo e con gli stessi visitatori dell’esposizione.


Quindi vi aspettiamo tutti.... mancano pochi giorni all'inaugurazione che sarà martedì 4 dalle 18,00 alle 20,30. Rosa ce la sta mettendo tutta per stupirvi (ci)

giovedì 16 ottobre 2014

Milano Taranto: quei pazzi sulle loro rombanti due ruote


Un pomeriggio alla scoperta delle mitiche gare motociclistiche su strada attraverso le pagine di un libro firmato da un appassionato di cinema e… Alfa.

Sabato 18  ore 17,30

Ci sono storie che partono da lontano, storie che per la loro particolarità e fascino diventano leggenda. Quando nel 1919 prende il via la prima edizione della Milano-Napoli, gettando così le basi per quella che diventerà la Milano-Taranto, nessuno può immaginare che le edizioni di questa gara diventeranno la storia del motorismo. Ecco allora una serata in compagnia di Ivan Scelsa, presidente di CinemAlfa, e Matteo Schinaia per scoprire il fascino delle due ruote raccontata, in tempi più recenti, anche attraverso film come Bolidi sull’asfalto – A tutta birra (1970) di Sergio Corbucci, Speed Cross (1980) e Speed Driver (1980) di Stelvio Massi





Tornando alle origi di questa epopea ci piace pensare come tra i giovanotti dei primi del XX secolo dominasse una sorta di frenetica voglia per cui l’importante era correre! Non importava con quale mezzo lo si facesse: ciclomotore, motocicletta, sidecar; correre poteva voler dire misurarsi con gli altri in una bravata da paese tanto quanto in una vera e propria competizione sportiva.

Moto Guzzi C 2V (1926)

Bianchi Freccia Oro (1936)

Gilera 500 8 bulloni (1938)

Mondial Corsa (1952)

MV AGUSTA Disco Volante (1955)

Chi possedeva una Guzzi, una Gilera o una semplice Vespa o Lambretta, se non per goliardia o per quell’innata voglia di gareggiare che fa parte dell’essere uomini, non poteva resistere alla voglia di “arrivare per primo alla curva in fondo al rettilineo”.
Le prime gare erano nate spontaneamente, quasi per caso. Venivano suddivisi i mezzi partecipanti per categorie (spesso in maniera  grossolana) distinguendo le moto solo per cilindrata, sino ad arrivare ad una vera e propria classificazione per cui anche gli scooter poterono godere di una categoria di riferimento.
Il libro Milano-Taranto Una leggenda di macchine, chilometri e arditi piloti degli scrittori tarantini Ivan Scelsa (bergamasco d’adozione) e Matteo Schinaia, ripercorre la storia di questa competizione: una gara poco più che improvvisata se paragonata a quelle di oggi, ma le Gran Fondo che nascono i primi del secolo scorso vivono e divengono epiche tra l’agonismo dei piloti e la benevolenza popolana di coloro che, dopo una dura giornata di lavoro nei campi, risaliva la collina per illuminare con i fuochi le curve più pericolose.




“Ogni generazione” dice Ivan Scelsa “ha sognato almeno una volta di poter partecipare ad una gara importante: dalla bellissima ed affascinante Mille Miglia all’avventurosa Parigi-Dakar, dall’estenuante 24 ore di Le Mans al leggendario Tourist Trophy dell'Isola di Man o all’italianissima Milano-Taranto. Il successo di quest’ultima veniva dal fatto che chiunque poteva parteciparvi, purché munito di licenza da conduttore e di una motocicletta elaborata per l’occasione, adatta a partecipare ad una corsa sulle strade di tutti i giorni. Anche con l’arrivo nella competizione delle Case ufficiali, non subentrò mai il gioco di squadra: ogni pilota era libero da logiche interne ed aveva carta bianca nella gestione della sua corsa”.
Le motociclette erano le compagne di avventura di coloro che le possedevano, guidavano ed amavano: le motociclette vissute non solo come mezzo di locomozione ma protagoniste di leggendarie avventure sulle polverose strade d’Italia del secolo appena finito.
La preparazione per la gara, le sensazioni, le speranze, le fatiche e quell’imprescindibile legame tra l’uomo e la macchina. Episodi, pensieri, frammenti indelebili di anni passati in sella, raccontati come con gli occhi lucidi di chi le ha vissute, preziose come gemme da custodire nel tempo.
Nei paesi toccati al passaggio della gara il pubblico si assiepava ai margini della strada con gente che si affacciava al balcone o che veniva fuori dall’uscio di casa per sentire da vicino il profumo della sfida. I corridori spesso si fermavano nelle osterie che trovavano lungo il tracciato per rifocillarsi o riparare la motocicletta con i pochi attrezzi portati al seguito ed attaccati alle carene con il nastro adesivo.
Sono storie di un secolo passato, di un genere di corsa che ha attraversato il Regno d’Italia, il Ventennio Fascista e visto il nascere della Repubblica Italiana.
Gli autori lo ripercorrono anche grazie ai ricordi di alcuni suoi protagonisti, tra cui quelli del cremasco Franco Chinelli, appassionato pilota della prim’ora che ne conserva tutt’ora indenni i ricordi, nel cuore e nella mente.






Milano-Taranto – Una leggenda di Macchine chilometri e arditi piloti - pp. 92 (20 x 20) , euro 22,00 - alfatext, 2014. 


sabato 11 ottobre 2014

CARABINIERI TRA CINEMA E LIBRI



Tuppe tuppe, marescià!
200 anni di Carabinieri tra cinema e libri

Venerdì 17  ore 20,30 - ingresso gratuito

Manifesti, pellicole, libri e prelibatezze lucane per parlare del bicentenario dell’Arma!

Linee. Linee rossoblù che attraversano, come in una filigrana trasparente, la storia del paese. Si intagliano nelle vicende e nei sentimenti delle persone, non rappresentano un'identità completa e definita, quanto piuttosto depositano tracce e segni. Il Carabiniere, l'uniforme, la fiamma, la figura eretta. Una serie di icone incastrate nel vissuto italiano. Nel vissuto individuale di ciascuno, forse nelle paure ancestrali, nei timori reverenziali, nelle prime fantasie infantili che danno corpo e anima agli eroi di carta”… così Renato Minore ha descritto i Carabinieri in un articolo, pubblicato in occasione del bicentenario della fondazione del Corpo, sulla rivista dell’Arma.


Sfidando la superstizione Giuseppe Colangelo, critico cinematografico e scrittore,  habituè di Fermo Immagine ci guiderà alla scoperta dei film che, fin dalle origini del cinema, hanno raccontato il rapporto di questi uomini “nei secoli fedeli” e il nostro Paese. Si parlerà, tra un assaggio di specialità lucane, terra d’origine di Colangelo, e un trailer, tanto per dare qualche titolo, della pentalogia, con Vittorio De sica protagonista, lanciata da Pane, amore e fantasia (1953) di Comencini e chiusa da  Tuppe tuppe, marescià! (1958) di Carlo Ludovico Bragaglia.

De Sica: «Che te mangi?»
Contadino: «Pane.»
De Sica: «E che ci metti dentro?»
Contadino: «Fantasia, marescià!!»



A corredo dell’incontro verrà allestita una piccola mostra omaggio con i manifesti e le locandine più belle dei film che hanno come protagonisti i Carabinieri ma non solo: grazie alla collaborazione di CinemAlfa e Associazione Nazionale Carabinieri "Pastrengo" di Milano sarà esposta una Campagnola dell’Arma protagonista di un gran numero di pellicole. La mostra continua sia sabato che domenica dalle 14 alle 19.



Cliccando qui potreste visionare il calendario dell'Arma 2002 dedicato a i film con protagonisti i Carabininieri


Dopo il cinema e un brindisi con il vino lucano offerto da “Enotria prodotti tipici lucani” sarà la volta di Giuseppe Colangelo a essere raccontato: Paolo Barbieri, direttore di “Qui Libri” lo interrogherà sul suo ultimo libro.

Creta Rossa  racconta il peregrinare di un carabiniere in pensione, cinefilo e un po’ gourmet, che torna per la prima volta dopo molti anni nei luoghi di origine. Da perfetto sconosciuto riscopre, passo dopo passo, le atmosfere di un mondo perduto in grado di stupirlo e di coinvolgerlo suo malgrado in oscuri misfatti dai risvolti imprevedibili.
Con una struttura a incastro e un linguaggio che si serve anche di efficaci battute dialettali, il romanzo descrive con sottile ironia drammi, illusioni, speranze tradite di un microcosmo dell’entroterra materano, paradigma di un’intera area geografica sconvolta dagli anni cruciali del boom economico.
«Però mi avete detto che a valle stanno completando la superstrada Basentana» ribatte Tancredi, «e assieme al metano, al petrolio e all’Anic di Mattei a Pisticci, dovrebbe portare sviluppo e ricchezza.»
 «Ciccio, ... sei proprio diventato un polentone al cento per cento» lo disillude Nicola. «Non siamo in Alta Italia, qui è peggio del Far West. Alla fine rimarranno solo le briciole...»

 Dopo il fortunato La Freccia di Mezzanotte, l’autore torna ancora in Lucania, tratteggiando una galleria di personaggi reali quanto immaginari che fra riti, pettegolezzo, violenza e generosità, popola una commedia umana da non lasciare indifferenti.



Creta Rossa - Un libro di Giuseppe Colangelo - pp. 216, euro 14,00 - La Vita Felice, 2014.

LA COMPAGNIA DELL'ANELLO A VIGEVANO


Questa immagine è, forse, la rappresentazione più famosa de Il Signore degli Anelli: la Compagnia dell'Anello in marcia dei fratelli Hildebrandt. Questa splendida prova d'autore è una delle 53 opere in mostra presso la Pinacoteca civica di Vigevano. Dama Collection, la mostra curata da Davide Martini e realizzata dal nostro museo in collaborazione con la Società Tolkieniana, Spazio Excalibur e il Greisinger Museum rimarra aperta fino al prossimo 9 novembre... non perdetela.

Ecco un assaggio della mostra: un vero e proprio viaggio alla scoperta di come i principali artisti del mondo fantasy hanno illustrato la Terra di Mezzo e le creature descritte da Tolkien.
La mostra è corredata da una serie di pannelli ch aiutano a scoprire l'evoluzione dell'immaginario tolkieniano dagli anni 60 a oggi.






Tra le opere in mostra anche dei disegni del Signore degli Anelli di Ralph Bakshi


E anche una bella selezione i disegni originali realizzati per il gioco di carte.



martedì 7 ottobre 2014

L'ARTE E LA TERRA DI MEZZO


DAMA COLLECTION: un viaggio nel mondo del fantastico attraverso le opere dei più importanti illustratori internazionali della Terra di Mezzo a cura di Davide Martini.

Ecco in due righe la prima delle manifestazioni che Spazio Excalibur, Società Tolkieniana Italiana, fondata nel 1994, e il Greisinger Museum organizzeranno per festeggiare i 60 anni del Il Signore degli Anelli.
Il primo degli eventi nel calendario di "Una festa a lungo attesa", l'insieme di incontri e mostre dedicate a Tolkien che si concluderà con un grande mostra a Milano presso WOW Spazio Fumetto dal 23 gennaio al 29 marzo, si tiene a Vigevano dal 9 ottobre al 9 novembre 2014.

L'originale in bianco e nero del disegno che Roger Garland 
ha concesso di utilizzare per il manifesto della mostra (DAMA Collection) 


In concomitanza con la Rassegna Letteraria 2014 presso la Saladieci della Pinacoteca Civica  nel Castello Sforzesco di Vigevano si tiene una mostra dedicata agli illustratori di un saga che ha rinnovato il mondo della letteratura fantasy mondiale: Il Signore degli Anelli.

La prima edizione de Il Signore degli Anelli, 
uscito in tre volumi tra il 1954 e il 1955

L'arte ispirata dai romanzi di John Ronald Reuel Tolkien e alla sua Terra di Mezzo nasce nel 1937 con la pubblicazione de "Lo Hobbit", contenente 10 illustrazioni dello stesso Tolkien, e continua dopo la seconda guerra mondiale, attraverso le realizzazioni di altri artisti, immagini che si moltiplicheranno parallelamente al crescente successo delle opere di Tolkien.


Dagli anni '70 l'illustrazione muta e diviene opera indipendente dal testo nella consapevolezza degli artisti della necessità "del fantastico", caratteristica degli ultimi decenni del XX secolo, che portano l'immaginario scaturito dai romanzi di Tolkien ad una diffusione planetaria e che trova il suo vertice, ma anche il suo punto più critico, nell'opera cinematografica di Peter Jackson.

Il manifesto del terzo capitolo della saga de Lo Hobbit di Jackson 
in uscita nelle sale a dicembre

La DAMA Collection, di fatto la seconda collezione di opere d'arte al mondo ispirata dai racconti di J.R.R. Tolkien nasce dall'appassionata e continua ricerca di Davide Martini, prima come curatore della mostra itinerante "Immagini dalla Terra di Mezzo" dal 2002 al 2005 e poi dal 2006 come direttore artistico dello svizzero Greisinger Museum.
In tredici anni Martini è riuscito a costituire un eccezionale corpus di opere dei massimi autori dell'arte tolkieniana, artisti quali Alan Lee, Ted Nasmith, David Wenzel, Stephen Hickman, The Brothers Hildebrandt, Tim Kirk, Angus McBride, Donato Giancola, Chris Achilleos, Roger Garland, Ralph Bakshi, Angelo Montanini, Rob Alexander, Jacek Kopalski e tanti altri, presenti nella collezione con realizzazioni originali in parte pubblicate.

Donato Giancola

Angelo Montanini

Philippe Munch

Dal 2013 la DAMA Collection viene presentata al pubblico con lo scopo di condividere e fare conoscere la bellezza di questo genere artistico, attraverso un percorso cronologico, che permetterà di comprenderne l'evoluzione e la valenza culturale all'interno del panorama dell'arte contemporanea. La mostra di Vigevano sarà arricchita da tre splendide opere di Chris Achilleos provenienti dal Greisinger Museum.
Sabato 8 novembre, sempre a Vigevano è previsto un incontro con Davide Martini e Bernd Greisinger del Greisinger Museum

COSA
"Dama Collection" Middle Earth Inspired Art è un viaggio nel mondo del fantastico attraverso le opere dei più importanti illustratori internazionali della Terra di Mezzo. Per saperne di più cliccate qui

DOVE
La mostra, l'ingresso è gratuito, si terrà presso la Pinacoteca Civica di Vigevano (Castello Sforzesco - Scuderie Ducali)

QUANDO
Dal 9 ottobre al 9 novembre 2014. La pinacoteca sarà aperta da martedì a venerdì dalle 14 alle 17,30  mentre il sabato e la domenica è aperta dalle 10 alle 18.


giovedì 31 luglio 2014

LA POESIA DI MARILYN TRA ARTE E FUMETTO



Una mostra e un incontro per ricordare Marilyn Monroe nell’anniversario della morte: 
i suoi film, la sua poesia, i suoi segreti

Quando?
Sabato 2 e domenica 3 agosto 2014

Dove?
FERMO IMMAGINE - Museo del Manifesto Cinematografico di Milano - Via Gluck, 45 – Milano




Ralph Waldo Emerson scrisse che “Solo la poesia ispira poesia”… sarà certo per questo che poeti come Pier Paolo Pasolini, Ernesto Cardenal, Baernie Taupin ed Elton John hanno scritto per Marilyn parole e musiche indimenticabili. Ed è sempre per il suo essere “pura poesia” che un gran numero di autori l'hanno posta al centro della loro creazione artistica, ognuno raccontandola con il suo linguaggio, le sue idee, la sua espressione personale. La mostra vuole testimoniare questa ricerca affascinate partendo dai magnifici omaggi di tre maestri del fumetto italiano come Milo Manara, Sergio Toppi e Guido Crepax: Manara è autore di un magnifico calendario (2004) dedicato alle dive sexy di Hollywood in cui, ovviamente, compare la Nostra, Toppi di una storia “gialla” sceneggiata da Milo Milani con Marilyn impegnata in una storia avvincente accanto al grande Hitchcock e Crepax di quattro splendide illustrazioni (1982), realizzate per il libro di Vincenzo Mollica e Marco Giovannini, che racchiudono la sua parabola dallo spettacolo in Corea per i militari americani al set de Gli Spostati. Non mancheranno gli omaggi di altri due celebri pennelli italiani come Carlo Jacono (indimenticato autore delle copertine dei Gialli Mondadori) e Silvano Campeggi (autore anche del manifesto della mostra), pittore toscano noto con il nome d’arte “Nano” che ritrasse Marilyn per molti manifesti cinematografici avendo l’occasione unica di ritrarla dal vivo.

 In mostra anche riproduzioni di tavole e gli albi originali dei fumetti in cui Marilyn compare come coprotagonista accanto a veri e propri miti del fumetto italiano. Eccola dunque nel 1984 in una storia di Ken Parker, disegnata da Giancarlo Berardi e sceneggiata da Ivo Milazzo, o prestare il suo volto alla perfida antagonista di Diabolik, che incontra nel 1966 in un’avventura giallo/nera con spunti rosa in cui recita il ruolo di una finta scrittrice, Katia Wander, riuscendo, grazie a un bacio galeotto,  perfino a catturare il Re del Terrore. Anche questa è poesia.
A completare il percorso saranno gli omaggi artistici di Anna Pennati (con fantasiosi collage creativi dedicati all’attrice), di Silvia Taietti, di Rosella Banfi e dello street artist di Acme 107, autore del magnifico murales che adorna il muro esterno del museo.

martedì 29 luglio 2014

MILANO AMA MARILYN


Una mostra e un incontro per ricordare Marilyn Monroe nell’anniversario della morte: 
i suoi film, la sua poesia, i suoi segreti

Quando?
Sabato 2 e domenica 3 agosto 2014

Dove?
FERMO IMMAGINE - Museo del Manifesto Cinematografico di Milano - Via Gluck, 45 – Milano

Nella notte tra il 4 e il 5 agosto del 1962 a Brentwood, nei sobborghi di Los Angeles, Marilyn Monroe ha smesso per sempre di recitare. Sono passati più di 50 anni (52 per l’esattezza) da quel giorno eppure nessuno sa cosa sia veramente successo quella notte. Le teorie sono molte, tutte affascinanti: c’è chi propende per il suicidio, chi per l’omicidio, ma c’è anche chi ritiene che si sia rifatta una vita e gestisca, ormai ottantenne, un drive sulla 66. E c’è chi è convinto che, stanca della ribalta, viva su un’isola dei Carabi con Elvis e Moana. Comunque, a prescindere dai misteri che si nascondono dietro la sua morte, Marilyn rimane una figura mitica… pura poesia. Quale occasione migliore per ricordare nell’anniversario della sua morte quella che è stata definita la donna più bella del mondo? Per farlo Fermo Immagine – Museo del Manifesto Cinematografico di Milano (Via Gluck 45) le dedica un week-end davvero speciale, animato da una mostra, proiezioni video e da un incontro (sabato ore 18.30) con esperti e appassionati. La mostra, a ingresso gratuito, è aperta sabato 2 e domenica 3 agosto dalle 14.00 alle 19.00. La mostra chiude il ciclo estivo del museo che chiude per tutto il mese di agosto per riaprire a settembre!


L’INCONTRO – MARILYN: CINEMA E NON SOLO
Sabato 2 agosto, a partire dalle 18.30, si terrà un affascinante incontro con esperti e studiosi che racconteranno al pubblico la Marilyn attrice e donna, la poesia e la tragedia della sua vita. Saranno presenti Francesca Brignoli e Nuccio Lodato, autori del recentissimo saggio “Marilyn Monroe. Inganni”. L’incontro, moderato da Riccardo Mazzoni,  sarà accompagnato da spezzoni  originali e video realizzati per l’occasione.



LA MOSTRA - MARILYN CINEMA E NON SOLO
Nel 1954 Marilyn Monroe si è aggiudicata l'Henrietta Award, il premio (oggi conosciuto come Golden Globe) attribuito dal 1951 al 1980 dalla Hollywood Foreign Press Association, come “migliore attrice del mondo”. Ecco una seconda ragione per ricordarla interprete meravigliosa dei suoi 33 film interpretati tra il 1947 e il 1962. Per l'occasione, nella Sala Hollywood di Fermo Immagine - Museo del Manifesto Cinematografico di Milano, verrà allestita una piccola mostra che esporrà una selezione dei manifesti più rari e spettacolari dei suoi film e una ricca serie di fotobuste che raccontano la sua carriera, da “Niagara” a “Il Principe e la Ballerina”, da “A qualcuno piace caldo” a “Quando la moglie è in vacanza”. Non solo cinema: grazie alla collaborazione di alcuni collezionisti saranno esposte una parte delle riviste italiane che a partire dai primi anni Cinquanta fino a quel fatidico 1962, le hanno dedicato articoli e copertine, un viaggio alla scoperta di come gli italiani hanno imparato a conoscerla. Sul megaschermo della sala si alterneranno i trailer originali dei suoi film. La mostra è aperta sabato 2 e domenica 3 agosto dalle 14.00 alle 19.00. La mostra chiude il ciclo estivo del museo che chiude per tutto il mese di agosto per riaprire a settembre!

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