MIAO SI GIRA

Qui trovate il trailer della nostra mostra dedicata ai Gatti nel cinema.

MUSEO FERMO IMMAGINE

Venite a scoprire la nostra mitica raccolta di manifesti e locandine.

URBANPET

Per saperne tutto su gatti(e cani) in città.

VAMPIRI ZOMBI E LUPI MANNARI

Godetevi il video di questa spettacolare mostra.

Visualizzazione post con etichetta Marilyn Monroe. Mostra tutti i post
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venerdì 1 agosto 2014

LA POESIA DI MARILYN A FERMO IMMAGINE



Una mostra e un incontro per ricordare Marilyn Monroe nell’anniversario della morte: 
i suoi film, la sua poesia, i suoi segreti

Quando?
Sabato 2 e domenica 3 agosto 2014

Dove?
FERMO IMMAGINE - Museo del Manifesto Cinematografico di Milano - Via Gluck, 45 – Milano




Marilyn amava la poesia, amava leggerla e amava scriverla, ecco perché la mostra propone la lettura e l’ascolto delle “sue” poesie.
“Quel che ho dentro nessuno lo vede ho pensieri bellissimi che pesano come una lapide. Vi prego fatemi parlare”, non è che uno dei versi trovati dopo la sua morte sfogliando le sue carte, le sue agende e i suoi diari. Poesie delle quali si vergognava: “Di tanto in tanto faccio delle rime ma non prendetevela con me. All'inferno, so benissimo che non si vende; quel che voglio dire è quel che ho in testa. Dipingere i piatti, dipingere i desideri con i pensieri che volano via prima che muoia e pensare con l'inchiostro”. Erano poesie che scriveva di nascosto, quasi volesse liberarsi dell'immagine che si era costruita, “Il mio involucro invecchia ma io devo ancora nascere”, e che erano, forse, il tentativo di ritrovare la felicità della bimba “infelice” che era stata: “Trentacinque anni vissuti con un corpo estraneo, trentacinque anni con i capelli tinti, trentacinque anni con un fantoccio. Ma io non sono Marylin io sono Norma Jean Baker perché la mia anima vi fa orrore come gli occhi delle rane sull'orlo dei fossi?”
Eppure quella Marilyn, consapevole di essere intrappolata in una gabbia dorata: “Sono orribile ma datemi tempo mi truccherò la faccia ci metterò sopra qualcosa di splendente e sarò di nuovo Marilyn Monroe”, che voleva essere Norma Jean era poesia allo stato puro. E non solo perché le sue forme erano rime perfette o il suo muoversi  rappresentazione dell'armonia. La sua vita era stata, incurante della sintassi e dell'ortografia, una infinita licenza poetica.











martedì 29 luglio 2014

MILANO AMA MARILYN


Una mostra e un incontro per ricordare Marilyn Monroe nell’anniversario della morte: 
i suoi film, la sua poesia, i suoi segreti

Quando?
Sabato 2 e domenica 3 agosto 2014

Dove?
FERMO IMMAGINE - Museo del Manifesto Cinematografico di Milano - Via Gluck, 45 – Milano

Nella notte tra il 4 e il 5 agosto del 1962 a Brentwood, nei sobborghi di Los Angeles, Marilyn Monroe ha smesso per sempre di recitare. Sono passati più di 50 anni (52 per l’esattezza) da quel giorno eppure nessuno sa cosa sia veramente successo quella notte. Le teorie sono molte, tutte affascinanti: c’è chi propende per il suicidio, chi per l’omicidio, ma c’è anche chi ritiene che si sia rifatta una vita e gestisca, ormai ottantenne, un drive sulla 66. E c’è chi è convinto che, stanca della ribalta, viva su un’isola dei Carabi con Elvis e Moana. Comunque, a prescindere dai misteri che si nascondono dietro la sua morte, Marilyn rimane una figura mitica… pura poesia. Quale occasione migliore per ricordare nell’anniversario della sua morte quella che è stata definita la donna più bella del mondo? Per farlo Fermo Immagine – Museo del Manifesto Cinematografico di Milano (Via Gluck 45) le dedica un week-end davvero speciale, animato da una mostra, proiezioni video e da un incontro (sabato ore 18.30) con esperti e appassionati. La mostra, a ingresso gratuito, è aperta sabato 2 e domenica 3 agosto dalle 14.00 alle 19.00. La mostra chiude il ciclo estivo del museo che chiude per tutto il mese di agosto per riaprire a settembre!


L’INCONTRO – MARILYN: CINEMA E NON SOLO
Sabato 2 agosto, a partire dalle 18.30, si terrà un affascinante incontro con esperti e studiosi che racconteranno al pubblico la Marilyn attrice e donna, la poesia e la tragedia della sua vita. Saranno presenti Francesca Brignoli e Nuccio Lodato, autori del recentissimo saggio “Marilyn Monroe. Inganni”. L’incontro, moderato da Riccardo Mazzoni,  sarà accompagnato da spezzoni  originali e video realizzati per l’occasione.



LA MOSTRA - MARILYN CINEMA E NON SOLO
Nel 1954 Marilyn Monroe si è aggiudicata l'Henrietta Award, il premio (oggi conosciuto come Golden Globe) attribuito dal 1951 al 1980 dalla Hollywood Foreign Press Association, come “migliore attrice del mondo”. Ecco una seconda ragione per ricordarla interprete meravigliosa dei suoi 33 film interpretati tra il 1947 e il 1962. Per l'occasione, nella Sala Hollywood di Fermo Immagine - Museo del Manifesto Cinematografico di Milano, verrà allestita una piccola mostra che esporrà una selezione dei manifesti più rari e spettacolari dei suoi film e una ricca serie di fotobuste che raccontano la sua carriera, da “Niagara” a “Il Principe e la Ballerina”, da “A qualcuno piace caldo” a “Quando la moglie è in vacanza”. Non solo cinema: grazie alla collaborazione di alcuni collezionisti saranno esposte una parte delle riviste italiane che a partire dai primi anni Cinquanta fino a quel fatidico 1962, le hanno dedicato articoli e copertine, un viaggio alla scoperta di come gli italiani hanno imparato a conoscerla. Sul megaschermo della sala si alterneranno i trailer originali dei suoi film. La mostra è aperta sabato 2 e domenica 3 agosto dalle 14.00 alle 19.00. La mostra chiude il ciclo estivo del museo che chiude per tutto il mese di agosto per riaprire a settembre!

sabato 29 marzo 2014

EROI, DIVI E GUERRIERI alla scuola del fumetto di Milano



La mostra dedicata a Carlo Jacono che lo scorso anno è stata realizzata a Vigevano da Spazio Excalibur e dal nostro museo sarà inaugurata, opportunamente rivista, il prossimo 2 aprile a Milano presso La scuola del Fumetto.xcalibur e 

Carlo Jacono
EROI, DIVI, GUERRIERI
1951-2000
illustrazioni e copertine  

2 aprile - 24 maggio 2014

Scuola  del Fumetto
Via Savona, 10 – Milano

Orari: da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.30  - ingresso libero
Info: www.scuoladelfumetto.com 
Tel: 02 8356371

Ecco comunque qualche ulteriore informazione.

Con la mostra dedicata a Carlo Jacono, grandissimo illustratore conosciuto come l'uomo del cerchio per aver legato la sua arte alle copertine dei Gialli Mondadori, la Scuola del Fumetto di Milano festeggia i suoi 35 anni di vita inaugurando una ricca stagione di mostre dedicata all’arte dell’illustrazione del fumetto.

I libri sono fatti di parole ma quelle parole spesso diventano immagini. Immagini nella mente dei lettori ma anche tra le mani degli illustratori che vengono chiamati a realizzare le copertine che quelle parole dovranno aiutare a diffondere. E proprio a uno di questi illustratori, il grande carlo Jacono, è dedicata la mostra EROI, DIVI, GUERRIERI. 



Carlo Jacono (17 Marzo 1929 - 7 Giugno 2000) è stato uno dei maggiori illustratori italiani, per la qualità della sua opera ma anche per la sua grande produzione: in oltre quarant'anni di lavoro ha realizzato più di 6 mila illustrazioni. Alla fine del 1950, appena uscito dall'accademia di Brera, ha cominciato a collaborare con la Mondadori realizzando a partire dal numero 108, e quasi ininterrottamente fino al 1986, le copertine dei Gialli. Ma non solo: ha infatti trovato il tempo per realizzare, dal 1961 al 1990.le copertine di Segretissimo, la testata gemella dei Gialli dedicata alla spy story. 
Carlo Jacono  è stato tra i primi a illustrare le copertine per i romanzi di Fleming dedicati alle avventure di James Bond e collaborato con tutte le principali case editrici italiane ed europee. Si è cimentato nell'illustrazione di ogni genere letterario: da Urania, la rivista che ha fatto scoprire la fantascienza edicola, al romanzo rosa (Confidenze, Bolero, Grand Hotel), dalla fiaba al western, dal fantasy all'erotico.  

Parallelamente all'attività di illustratore, dal 1970, si è dedicato alla sua grande passione: la pittura.

EROI, DIVI, GUERRIERI , curata da Riccardo Mazzoni,  attraverso le opere esposte ripercorre la storia artistica di Jacono e l'evoluzione del suo tratto. Ed ecco allora in mostra, nella sezione dedicata agli EROI, sua prima copertina e la sua ultima copertina per I Gialli e Segretissimo, una selezione suoi detective, da Sherlock Holmes a Poirot a Miss Marple, e un omaggio sue spie. Arricchisce questa sezione una selezione di copertine che evidenziano la sua capacità di creare immagini cariche di sotismo ed erotismo.

La sezione DIVI permette di scoprire la sua passione per il cinema attraverso una serie di ritratti di alcuni grandi attori come Marilyn Monroe per TV e Canzoni.

GUERRIERI, la terza sezione della mostra è dedicata all'artista amante dei motori e agli aerei. A partire dal 1970, infatti, è stato tra i principali realizzatori delle copertine di una gran numero di riviste di fumetti di guerra inglesi come  per esempio e italiane come  Eroica, U.S. Army, U.S. Navy, Submarine. 



La mostra EROI, DIVI, GUERRIERI, ideata da Archivio Jacono, Spazio Excalibur e  Fermo Immagine è la prima di una serie di appuntamenti che animeranno per tutto l'anno la sede della Scuola del Fumetto in via Savona 10 con mostre  di artisti di fama come George Pichard e incontri con autori, oggi professionisti affermati ieri studenti della Scuola, che racconteranno le loro esperienze di lavoro agli studenti di oggi.
Fondata da Giuseppe Calzolari e giunta al 35° anno di attività è stata la prima struttura, in Italia, ad affrontare didatticamente la preparazione dei nuovi disegnatori secondo le esigenze del mercato. Oggi la Scuola è una realtà inserita nel mondo del lavoro e sono, per esempio, molte le richieste che arrivano da da società private, da agenzie di pubblicità, studi, case editrici di collaborazione. Così come sono moltissimi gli allievi diplomati negli anni passati che sono inseriti in prestigiose case editrici, come Bonelli, Disney, Star Comics, Eura Editoriale. Altri invece hanno aperto studi in proprio e collaborano con agenzie di pubblicità e case editrici straniere. Ma la Scuola è anche altro: per preparare al mondo del lavoro gli allievi è diventata anche casa editrice realizzando e distribuendo  alcuni dei progetti editoriali dei propri allievi nel mercato delle librerie specializzate. Le testate realizzate sono molte tra queste:Video Inferno, Il Gatto e la Luna, I Simpastri, la Principessa Evelina, Orfeo, la serie della mucca Carlotta, Ezio Piuti, Caspar e Joshua, due volumi cartonati di 80 pagine tutte a colori “Le strampalate avventure di Capitan Remo”, Il Bambino di velluto, Ribes Rosso, Orcomondo, Fino a toccare il cielo, la Favola di Palermo, il Pupazzo di neve, la Zia con la valigia, Dentro la paura, i viaggi di Gulliver, il Giro del Mondo in 80 giorni.
Nato grazie agli eredi del Maestro per conservare  e far conoscere alle nuove generazioni la sua opera dal 2008, in collaborazione con Excalibur,  organizza il Premio Jacono che annualmente premia l'illustratore più rappresentativo in un genere ogni anno diverso.  Il premio 2013 è stato assegnato a Franco Brambilla  illustratore storico delle copertine di Urania. L'edizione 2014 si terrà, a settembre, presso lo Spazio Excalibur.
Nato dalla collaborazione di Excalibur, società specializzata nella realizzazione di mostre legate alla cultura popolare, e Luca Temolo Dall'Igna, critico d'arte e organizzatore di eventi, Spazio Excalibur di Vigevano (PV) è un luogo polifunzionale, galleria d'arte e punto d'incontro per artisti della parola e dell'immagine, ma anche laboratorio per la creazione di eventi e mostre.
Il Museo del Manifesto cinematografico di Milano, sito in via Gluck 45, è nato nell'aprile del 2013 e si sta facendo conoscere per la qualità dei suoi eventi dedicati alle diverse anime del cinema: dal mito di Liz Taylor, al fascino dei vampiri, dalla saga di Guerre Stellari alla tenerezza dei gatti protagonisti di grandi film per arrivare ai terribili e grandiosi dinosauri che saranno al centro della mostra che sarà inaugurata il prossimo 24 aprile.


giovedì 28 novembre 2013

Mitica Marilyn in mostra allo Spazio Excalibur



A un anno dalla mostra Mestiere di Poeta, che ha unito poesia e pittura, Spazio Excalibur (Corso Genova 114, Vigevano), mette in scena un secondo evento che mixa parola e immagini.
“Mitica Marilyn” propone infatti, a cura di Luca Temolo Dall'Igna e Riccardo Mazzoni, una mostra collettiva di artisti, pittori, illustratori e disegnatori, che ruota attorno alle poesie scritte da Marilyn Monroe o a lei dedicate.
In mostra opere originali di Fiorella Banfi, Silvano Campeggi, Carlo Jacono, Milo Manara, Anna Pennati, Nicolò Rossetto, Barbara Stefani, Cristina Stifanic, Silvia Taietti, Sergio Toppi,
provenienti da collezioni private o messe a disposizione dagli artisti, e una selezione di opere realizzate dagli studenti della Scuola del Fumetto di Milano in occasione della mostra Marilyn I love You.

Mitica Marilyn sarà anche l'occasione per scoprire, alcune poesie, selezionate da Federica Paulon,  scritte da Marilyn Monroe e altre a lei dedicate.


DOVE:
Spazio Excalibur
Corso Genova, 114 – Vigevano (PV)
www.spazioexcalibur.info


QUANDO
Sabato 30 novembre 2013
ore 16.00 apertura mostra
ore 17.00 inaugurazione con la presenza degli autori

Domenica 1 dicembre 2013
ore 15.00 – 19.00 visite guidate

lunedì 2 settembre 2013

A tutto Benigni



Roberto Benigni è, forse, tra gli attori italiani, uno dei più conosciuti all'estero. Vuoi perchè è l'unico interprete maschile italiano - e il primo non anglofono in assoluto - a ricevere l'Oscar come miglior attore protagonista, recitando nel ruolo da protagonista in un film, La vita è bella, in lingua straniera. Il primo oscar italiano come miglio attore dopo quello vinto da Sophia Loren nel 1962. Anno in cui, quasi fosse una premonizione, Benigni veniva al mondo.
Monologhista dalla presenza scenica unica, le sue entrate sul palco, con la sua lunga falcata alla Pippo Baudo, accompagnate da marcette suonate da bande musicali caratteristiche del circo hanno cambiato profondamente il volto della televisione e del cinema italiano e sono diventate il suo segno di riconoscimento sinonimo di una comicità ironica e dissacrante.
Begnini tuttavia non è solo un attore ma è uno sceneggiatore e un regista capace di raccontare storie che anche se “tipicamente” italiane possono fare il giro del mondo.
Noto al grande pubblico per le sue apparizione televisive e per le sue “benignate” durante le prime serate condotte da Pippo Baudo e Raffaella Carrà si è sempre distinto per la sua comicità sovverviva caratterizzata da un carattere gioioso e irruente. Benigni  è uno dei massimi rappresentanti della commedia popolare italiana grazie alla ripresa di un clichè sempre valido basato sull'equivoco  e sullo scambio di identità.
Per celebrare la forza espressiva di questo attore, che ha saputo mettersi in gioco affrontando temi di grande impegno come per esempio la Divina Commedia, che ha portato nelle piazze italiane e in televisione raggiungendo ascolti inimmaginabili per un testo così impegantio e difficile,

La Gazzetta dello Sport lancia in edicola, a partire dal 21 agosto, una collana di 28 titoli che comprende oltre ai più importanti successi nelle sale cinematografiche anche le pellicole meno conosciute al grande pubblico con l’attore giovanissimo, (opere come Il Minestrone, Vita da Cioni e Pierino e il Lupo),  i suoi esordi teatrali e addirittura la trasmissione televisiva Onda Libera , storico programma di Raidue, in cui Roberto era sia protagonista sia autore.

La prima uscita è ovviamente Johnny Stecchino. Il film, uscito nel 1991 era scritto con Vincenzo Cerami, compagno di lavoro e di scrittura di benigni in molte altre pellicole. Tutta la pellicola è ricca i rimandi alle  gag classiche di Totò e dei fratelli Marx e  anche la scelta del nome del protagonista è una citazione di un classico della commedia degli equivoci: A qualcuno piace caldo di Billy Wilder con Marilyn Monroe, Tony Curtis e Jack Lemmon. Johnny Stecchino è infatti ispirato a Charlie Stecchino il gangster ucciso dagli uomini di Ghette durante la strage di San Valentino che da il via a tutta la commedia di Wilder. Da segnalare che A qualcuno Piace caldo vinse un Oscar (per la regia) e tre Golden Globe, tra cui quello per miglior commedia mentre Jack Lemmon vinse il Golden Globe come miglior attore.



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